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10 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 20:58
Ci sono “la lotta coraggiosa ai progetti di creazione del nuovo senso comune costruiti su ideologia gender, ideologia woke, cancel culture, immigrazionismo” e la “difesa non negoziabile della sanità, del lavoro, degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, delle forze armate, delle forze dell’ordine e della famiglia naturale formata da un uomo e da una donna” tra i pilastri elencati nello statuto in 56 articoli di Futuro Nazionale, il neopartito di Roberto Vannacci, firmato nei giorni scorsi davanti a un notaio in Toscana.
Il documento indica cinque soci fondatori di cui Vannacci è presidente nazionale con un mandato di tre anni, con il compito tra l’altro di convocare il congresso nazionale. Il mandato può interrompersi anticipatamente solo per dimissioni, impedimento permanente o approvazione di una mozione di sfiducia sottoscritta dai due terzi dei componenti dell’esecutivo nazionale, cosa che comporterebbe la nomina di un Commissario Nazionale reggente. Gli altri soci sono Massimiliano Simoni, ex consigliere leghista nella regione Toscana, nel ruolo di coordinatore nazionale, i deputati ex leghisti Edoardo Ziello (responsabile organizzativo nazionale) e Rossano Sasso (che ha la delega per il sud Italia) e Annamaria Frigo, responsabile del tesseramento nazionale.














