La raccolta delle batterie esauste portatili va a rilento, una piccola crescita c’è ma gli obiettivi al 2030 sono ancora lontani. E nel quadro europeo l’Italia arriva quarta con una percentuale del 31%, dietro la Spagna che ha traguardato il 46%, Francia il 50 e la Germania che, invece, ha totalizzato il 56%. Valori ancora lontani dagli obiettivi definiti dall’Europa, come sottolinea Laura Castelli, direttore generale di Erion Energy il consorzio del sistema Erion dedicato alla gestione delle batterie.