Roma, 10 feb. (askanews) – Il presidente francese Emmanuel Macron ha rilanciato l’idea di un’Europa più sovrana alla vigilia del vertice dei leader dell’Unione europea, proponendo la creazione di una capacità comune di indebitamento attraverso nuovi eurobond destinati a finanziare investimenti strategici in difesa, transizione verde, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche. In un’intervista a diversi quotidiani europei, tra i quali il Sole 24 Ore, ha avvertito che le “minacce” commerciali provenienti dagli Stati Uniti non sono “finite” e che i Ventisette “saranno spazzati via” se non introdurranno una “preferenza europea” nei settori chiave di fronte alla concorrenza americana e cinese.
Secondo il capo dell’Eliseo, occorre “lanciare una capacità comune di indebitamento per queste spese future, degli eurobond d’avvenire”, ricorrendo a un nuovo prestito comune per finanziare investimenti strategici e consentire all’Ue di “attaccare l’egemonia del dollaro”. Macron ha indicato tre fronti prioritari, spiegando che “oggi abbiamo tre battaglie da combattere: nella sicurezza e nella difesa, nelle tecnologie della transizione ecologica e nell’intelligenza artificiale e nel quantistico” e che in tutti questi ambiti l’Europa investe meno rispetto a Cina e Stati Uniti. “Se l’Ue non farà nulla nei prossimi tre-cinque anni, sarà spazzata via da questi settori”, ha insistito, invocando “un investimento congiunto”. Il presidente ha stimato in “circa 1.200 miliardi di euro all’anno” il fabbisogno complessivo di investimenti pubblici e privati necessari nell’Unione e ha ribadito che per preservare il mercato interno “non bisogna rinviare tutto alle nazioni”.











