«In Italia, la radiazione solare è aumentata in media di 3 watt per metro quadrato per decennio. Ciò equivale a un aumento totale di circa il 5% negli ultimi 30 anni. In termini assoluti, il numero è superiore all’aumento medio europeo di 2,4 watt per metro quadrato per decennio, sebbene la variazione relativa sia simile: l’Europa nel suo complesso ha registrato un aumento medio del 4,8% nello stesso periodo». Così José Antonio Ruiz-Arias, professore presso l’Università di Malaga, commenta il risultato dell’Italia in un nuovo studio coprodotto dalle Università di Malaga e Murcia e dall’azienda di dati Solargis: Past, current and future solar radiation trends in Europe: Multi-source assessment of the role of clouds and aerosols è stato condotto nell’arco di 24 mesi «ed è uno dei più ampi studi sulla radiazione solare intrapresi in Europa fino ad oggi», recita una nota di presentazione.
«L’aumento è probabilmente il risultato di una combinazione di fattori, molto probabilmente legati alla riduzione delle emissioni di aerosol in atmosfera e al riscaldamento globale, entrambi fattori che hanno contribuito a una riduzione della copertura nuvolosa e dell’opacità delle nubi. La mappa indica che l’aumento della radiazione solare è stato più pronunciato nelle regioni settentrionali industrializzate, in particolare nella Pianura Padana», continua il professore.








