Ci sono molti modi per tenere traccia del riscaldamento globale. Uno è misurare le temperature medie del globo, e confrontarle con quelle dei decenni precedenti. Un altro è calcolare quanta energia riceviamo dal Sole, e quando ne rispediamo via nello spazio. Viene definito bilancio termico, e da decenni ormai è in positivo. Non è una buona notizia, naturalmente, ma secondo un nuovo studio le cose stanno anche peggio del previsto: il valore del bilancio termico sarebbe più che raddoppiato negli ultimi 20 anni, e ormai procederebbe a un tasso ben superiore a quello previsto dai modelli climatici.

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L’impatto sul clima

Tralasciando i dettagli tecnici, il concetto di bilancio termico è relativamente facile da comprendere. La Terra viene irraggiata dall’energia solare durante il giorno, e ne restituisce una parte sotto forma di radiazioni infrarosse durante la notte. Parte dell’energia che raggiunge la Terra viene catturata dagli esseri viventi, altra viene immagazzinata nell’acqua degli oceani e dall’effetto serra. Una frazione non indifferente viene riflessa nello spazio dalle nuvole, dai ghiacci e dalla neve. Quel che rimane è il bilancio termico: se questo valore va in negativo, significa che il pianeta si sta più o meno lentamente raffreddando, se è positivo, al contrario, implica il riscaldamento della Terra.