Predazzo (Trento), 9 feb. (askanews) – Val di Fiemme. Finale olimpica di salto con gli sci femminile. A Predazzo la Slovenia sceglie il contesto delle gare per parlare di turismo. Lo sport diventa uno spazio di racconto e di incontro. A margine della competizione, l’Ente Sloveno per il Turismo presenta le proprie attività e il ruolo di Casa Slovenia nel percorso verso le Olimpiadi. Ne parla Aljosa Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia:

“Casa Slovenia sarà una grande piattaforma che raggrupperà sport, promozione turistica ed economia. Faremo tanti eventi e sarà la casa degli sportivi – spiega Ota – perché tutti quelli che vinceranno una medaglia, o comunque gli atleti sloveni, saranno di casa a Casa Slovenia s Cortina. La struttura è aperta al pubblico e ha un fitto programma di eventi business. Come Ente del Turismo abbiamo organizzato un evento il 12 di febbraio; sarà un momento bello di promozione in concomitanza con le gare”.

“Dobbiamo sempre puntare a un turismo di qualità – prosegue il direttore dell’Ente turismo sloveno – Stiamo lavorando molto per andare nella direzione delle esperienze personalizzate e di nicchia in collaborazione con il territorio locale. Lavoriamo per un turismo incentrato sulla persona e via dalle masse: cerchiamo di gestirle, le masse, e continueremo a lavorare in questa direzione”.