Per gli attivisti rossi, quanto accaduto a Torino è stato "un passaggio per costruire a livello collettivo e soprattutto popolare l'opposizione al governo da parte di tutte le realtà che lottano a livello nazionale per la casa, il lavoro, il welfare, i diritti, la formazione, la difesa dei territori". E chiariscono: "I prossimi appuntamenti andranno in continuità con l'esigenza di costruire un confronto che parta dalle modalità che si sono date con il 'blocchiamo tutto' e che possono essere fruttuose anche per i prossimi appuntamenti".
Askatasuna dichiara guerra al governo: "Opposizione sociale". Il corteo a Roma
Non è bastata la devastazione della città di Torino e la conseguente aggressione alle Forze dell'Ordine. Dopo aver messo a ferro e f...







