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I palinsesti della tv pubblica pullulano di volti dichiaratamente (o meno) simpatizzanti a sinistra
Ci sono slogan che si impongono anche alla faccia dell'evidenza. Come TeleMeloni. In sostanza la Rai sarebbe "occupata" di fatto da volti di destra o imposti dalla destra di governo oppure compiacenti con la maggioranza. In realtà, basterebbe citare i dati dell'Osservatorio di Pavia e dell'Agcom che, nel 2024 e nel 2025, hanno certificato un sostanziale equilibrio nei tempi di parola tra maggioranza e opposizione. Quindi TeleMeloni esprimerebbe nel concreto quella che è la ragione sociale di una televisione pubblica, in grado cioè di dare spazio a tutte le istanze politiche.
Ma, si sa, per la sinistra e una bella maggioranza dei social, i dati servono soltanto quando danno ragione, altrimenti si fa finta di niente. Insomma, TeleMeloni è un bell'hashtag sopra il niente. Quando al governo c'è la sinistra, va tutto bene e nessuno si indigna. Se non c'è la sinistra, apriti cielo. Polemiche. Accuse. Indignazioni.






