È morto a 96 anni Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico specializzato nel campo della fisica delle particelle. Era nato a Trapani nel 1929 ed era stato l’ideatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, uno dei più importanti centri di ricerca del mondo, costruito a partire dal 1982.

Contro l’evoluzionismo e il riscaldamento climatico

I suoi capelli candidi lo rendevano perfetto nel physique du rôle dello scienziato, così come il suo eloquio sciolto (era in grado di tenere conferenze che duravano ore). La sua competenza scientifica era fuori discussione, le sue posizioni scettiche nei confronti del cambiamento climatico e della teoria dell’evoluzione di Darwin lo avevano però contrapposto a molti colleghi.

Zichichi riteneva che l’evoluzionismo da un lato e la responsabilità umana nel riscaldamento del pianeta dall’altro non fossero provate dalla matematica né dagli esperimenti. Per questo manteneva una posizione scettica e negava che la crisi del clima fosse causata solo dal nostro inquinamento.

Era molto credente e amico di Giovanni Paolo II. Spesso raccontava di aver contribuito, con le sue spiegazioni, a spingere il pontefice a riabilitare Galileo Galilei. Gli aveva anche proposto di santificarlo, ma senza successo. Da molti anni aveva intrapreso una battaglia contro l'astrologia e contro le superstizioni, definite dallo scienziato una “Hiroshima culturale”.