Una ostinata e implacabile difesa ha consegnato il Super Bowl ai Seattle Sehawks in una finale che non passerà certamente alla storia per spettacolarità e giocate indimenticabili. Un match bloccato dall’inizio alla fine e dominato dai reparti arretrati di entrambe le squadre. Basti pensare che il primo touchdown della gara è arrivato soltanto nel quarto e conclusivo periodo...In attacco non ha brillato ma non ha combinato disastri il quarterback dei nuovi campioni Nfl, Darnold, sostenuto da un’ottima prestazione del running back Walker; male, invece, il qb degli sconfitti, Maye. Undici anni dopo la sconfitta in Arizona, la vendetta sportiva è servita. Ecco la cronaca della notte di Santa Clara, teatro del SB numero 60.
Il primo tempo
Si parte con Seattle in attacco. Corsa di Walker che porta a un primo down. Darnold trova Barner. Subito dopo nuova azione felice con una ricezione del veterano Coop. Ma da lì il quarterback non riesce a trovare sbocchi in endzone e i Falchi devono accontentarsi di tre punti con un field gol del kicker Myers. Il risultato si sblocca: Seattle 3 Patriots 0.
Tocca ai Pats provare a rispondere. Il qb Maye sceglie di affidarsi a un paio di corse di Stevenson e poi a un lancio sullo stesso running back che porta a un primo down. Douglas riceve; Stevenson via terra chiude un’altra buona azione. Ma c’è il primo sack, lo infligge Hall che piomba alle spalle del quarterback e lo atterra. Maye prova una specialità della casa, si mette in proprio e corre. Buon guadagno. Ma subito dopo lancia nel vuoto braccato dal blitz della difesa avversaria, Whiterspoon gli è addosso in un baleno. Si chiude senza punti il primo drive di New England. La difesa di Seattle si è presentata…











