Un attentato ai trasporti e un gesto commesso con finalità di terrorismo.
Sono le ipotesi di reato del fascicolo contro ignoti che i magistrati di Bologna apriranno per indagare sul sabotaggio ai treni avvenuto sabato mattina. L'inchiesta è stata assegnata dal procuratore Paolo Guido al gruppo specializzato 'Terrorismo' della procura, coordinato dalla procuratrice aggiunta Morena Plazzi: anche se le azioni al momento non sono state ancora rivendicate, la pista che si segue è quella della matrice anarchica. Ipotesi tutta da verificare come è da verificare che le azioni siano legate alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, iniziate proprio sabato.
Intanto il ministero dei Trasporti, guidato dal vicepremier Matteo Salvini, annuncia che una volta individuati i responsabili verrà presentata una "richiesta di risarcimento" per i "danni milionari" causati a migliaia di viaggiatori.
All'indomani dei danneggiamenti ai cavi ferroviari che sabato mattina hanno mandato in tilt la circolazione dei treni del nodo di Bologna, con rallentamenti, disagi e ritardi di almeno due ore a cascata su buona parte del Paese, insieme all'incendio provocato a Pesaro con lo stop temporaneo sulla linea Adriatica, la Digos ha consegnato alla Procura di Bologna una prima comunicazione su quanto accaduto. I magistrati stanno ancora valutando gli atti ma, secondo quanto si apprende, il fascicolo sarà aperto contro ignoti per le ipotesi di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti.













