Il primo pensiero va alla sua giovane vita spezzata: si chiamava Zoe Trinchero, aveva 17 anni, è stata picchiata, strangolata e buttata in un torrente di Nizza Monferrato, da Alex Giuseppe Manna, 20 anni, reo confesso, che forse voleva allacciare con lei una relazione e che probabilmente è stato respinto. Il secondo va al tentativo di linciaggio subito da un altro ventenne, un tunisino residente a Nizza, additato, in un primo momento, dall’omicida come colpevole, ben noto in paese perché - da tempo e indisturbato - «va in giro a fare casini». In pochi minuti una folla si raduna sotto casa dell’africano e solo l’intervento dei militari ha evitato che si consumasse un linciaggio a mani nude di un (in questo caso) innocente.

Il recente articolo di Mariano Bizzarri e Giovanni Pratesi su queste pagine con oggetto il programma Space It Up! (proiezione italiana nello spazio) generato dal ministero della Ricerca e dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) sottolinea i potenziali italiani nel settore e raccomanda di organizzarli meglio per concretizzare ed espandere i potenziali stessi. Concordo e cerco qui di abbozzare alcune conseguenze di esoeconomia ed esopolitica industriale innovative e moltiplicative.