PADOVA - Nell'atletica non si finisce mai di battere dei record. Lo sa bene Emma Mazzenga, che ha riscritto molti dei record mondiali della velocità per le over 80, come lo sanno quattro "novantenni terribili" (la definizione è del loro allenatore) che ieri al PalaIndoor di Padova, dove si allena proprio Mazzenga, hanno letteralmente demolito il primato mondiale della staffetta quattro per un giro (quindi 4x200, il giro della pista indoor è esattamente metà di quello della pista all'aperto).
Andrea Corvetti, novantatrenne dell'Amatori Masters Novara, Vincenzo Vanda, 91 anni della Podistica Solidarietà, Remo Marchioni, novantenne dell'Atletica Pistoia, e Francesco Paderno, novantenne anche lui dell'Amatori Masters Novara hanno corso in 3'25"46, togliendo oltre due minuti al precedente primato, vecchio di undici anni, stabilito da un quartetto statunitense con 5'40"82.
«Sono stati bravissimi, mi hanno stupito - commenta Carlo De Mastro, presidente dell'Amatori Masters Novara, tecnico del quartetto e atleta lui stesso - Pensavo che potessero correre poco sotto i quattro minuti, invece hanno fatto 3'25", un tempo davvero notevole». Lo stesso quartetto oggi, sempre al PalaIndoor, proverà a dare l'assalto al primato della 4x400, che al momento appartiene sempre agli statunitensi, con il tempo di 12'54"81. A meno di intoppi imprevedibili, è possibile che anche questo limite si possa abbassare in maniera sensibile. Il gruppo aveva già centrato, lo scorso ottobre, il record all'aperto della 4x400, dopo aver riscritto tre anni fa quelli della categoria M85. Ora che tutti e quattro gli staffettisti hanno superato i novant'anni è stato naturale organizzare i nuovi tentativi.








