Un urlo di dolore, sentito chiaramente. Poi il silenzio intorno. Senza muoversi. Non riesce a rialzarsi.
Il sogno olimpico di Lindsey Vonn, provare a prendere una medaglia con un brutto infortunio alle spalle, una protesi all’altro ginocchio, il ritiro, il rientro, è durato pochi metri.
(afp)
L’azzardo non ha pagato. L’americana non esce vincente dalla pista Olimpia delle Tofane, come ha sognato negli anni dei sei anni di assenza dallo sci: la sua discesa si conclude dopo 13 secondi con un grave incidente, seguito ad un volo in rotazione in cui ha perso completamente la traiettorie atterrando pesantemente, travolgendo una porta dopo varie torsioni alle ginocchia, compresa quella del crociato rotto a Crans-Montana.
La situazione estrema in cui lei aveva deciso di gareggiare e aveva lasciato delle prove da protagonista. Immediati i soccorsi per l’americana, rimasta a lungo in pista, mentre le avversarie pronte a partire sono rimaste al cancelletto, compresa Sofia Goggia che ha avuto un non fortunato numero 15.










