CORTINA. Un brivido, il fiato trattenuto e il sorriso che torna: quando Sofia Goggia cade nessuno lo dice, ma tutti pensano e rivedono l’incidente di Lindsey Vonn, stessa pista. Solo, un po’ più in basso, dopo un minuto e dieci secondi di discesa. Sofia si rialza («sto bene, ho sbagliato io, sono scivolata» dirà) e il primo pensiero è per Lara Della Mea, l’altra metà della mela chiamata combinata. «Mi spiace molto per lei che non potrà provare la pista di slalom, ora vado in albergo e mi aspetterà con il bastone».

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