Una serpentina colorata di bambini ha sfilato tra i banchi di una chiesa stracolma, risalendo a passo spedito la navata laterale per poi scendere da quella centrale verso l’altare, tenendo in mano, ciascuno, una rosa bianca. In testa alla fila indiana, con indosso la felpa azzurra della sua squadra, Mattia: ha deposto il fiore sulla bara della sua mamma, seguito ed emulato dai compagni di classe e di calcetto. È stato questo uno dei momenti più commoventi della cerimonia funebre di Federica Torzullo, celebrata ieri nella parrocchia della “Regina Pacis” di Anguillara Sabazia, a 700 metri dalla villetta dove un mese fa la 41enne è stata uccisa a coltellate dal marito Claudio Carlomagno. «Invece di comprare una corona di fiori, la maestra ha pensato con le altre mamme di dare una rosa a ogni amichetto di Mattia e fargliela riporre dentro un vaso, ai piedi della bara, da portare al cimitero», ha spiegato la madre di uno dei compagni del figlio di Federica.
Quando i bambini si sono riseduti al posto, dopo questo piccolo corteo, uno di loro non ha retto l’emozione e si è coperto il viso con le manine per nascondere le lacrime, mentre un altro lo ha abbracciato per consolarlo. Vedendo la scena in lontananza, in molti hanno pensato che a piangere fosse Mattia. Invece era il contrario: il figlio di Federica - coraggioso e forte come la mamma - ha consolato il suo amichetto. «È incredibile - ha commentato uno dei presenti - È lui che rincuora gli altri».







