L'incontro odierno segue una serie di iniziative promosse negli ultimi mesi per rafforzare la protezione dei minori, tra cui conferenze internazionali e l'introduzione di nuove linee guida e strumenti di accompagnamento per le Chiese locali in tutto il mondo. Con questa udienza il Papa ha voluto ribadire che la salvaguardia e la tutela dei più vulnerabili restano una priorità per la Chiesa universale, richiamando all'unità di intenti e alla cooperazione tra autorità ecclesiastiche, comunità locali e società civile per promuovere ambienti sani, sicuri e rispettosi della dignità di ogni persona. La Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, istituita nel 2014 per volere di Papa Francesco, ha il compito di elaborare politiche, procedure e raccomandazioni a sostegno delle Chiese locali nella prevenzione e nel contrasto agli abusi, tutelando minorenni e persone vulnerabili. Monsignor Verny, arcivescovo di Chambery, è stato nominato presidente lo scorso 5 luglio da Leone XIV, succedendo al cardinale Sean Patrick O'Malley, il cappuccino arcivescovo emerito di Boston che è considerato un campione della lotta agli abusi nella Chiesa.