Non si farà la Gigafactory a Termoli.
Per Acc, la joint venture tra Stellantis, Mercedes e Total, "non ci sono le condizioni.
Nell'ambito della nostra riorganizzazione industriale, non si prevede che saranno soddisfatti i prerequisiti per riavviare i progetti di Acc in Germania e in Italia, che sono in standby ormai da maggio 2024".
E assicurano che è stato "avviato un dialogo costruttivo con i sindacati". Il sito resta in Francia.
"Ci è stato ufficializzato così ciò che temevamo da tempo", affermano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, e Francesco Guida, segretario generale della Uilm di Campobasso secondo i quali "il futuro deve essere legato alle meccaniche, ai motori e ai cambi" e chiedono un incontro urgente alla Direzione di Stellantis "dal quale ci aspettiamo risposte immediate". Stessa richiesta da Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile settore mobilità e Ciro D'Alessio, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil Termoli per i quali serve "una condivisione del piano industriale", e chiedono l'intervento del governo.










