Insomma, c'è stato "un grande ritardo nell'accertamento della verità e siccome, non l'ho detto io, la verità è rivoluzionaria" in Italia qualcuno l'avrebbe dovuta vedere da tempo, spiega nell'intervista che risale al febbraio 1982 il segretario del Psi che poco dopo sarebbe diventato presidente del Consiglio. Con misura ma determinazione, Craxi sottolinea le amnesie del Pci: "In Italia il comunismo non si può fare", "non va bene, non lo vuole nessuno, ma neanche i comunisti lo vogliono".