MILANO – Cresce di cilindrata, aumenta la potenza e migliora nella fluidità di marcia, ma allo stesso tempo promette consumi ancora più contenuti: la Renault Symbioz si aggiorna in profondità a due anni dal debutto, confermando la centralità della tecnologia Full Hybrid E-Tech nella strategia del marchio francese. Un’evoluzione che non riguarda l’estetica ma ciò che si cela sotto la carrozzeria del crossover della Losanga rendendolo ancora più competitivo nell’affollato segmento dei C-Suv.

Il fulcro dell’aggiornamento è rappresentato dalla nuova motorizzazione Full Hybrid E-Tech da 160 cv, sviluppata da Horse Powertrain, la joint-venture tra Renault Group, Geely e Aramco. Una scelta che testimonia quanto l’ibrido continui a essere una soluzione di transizione fondamentale per Renault, soprattutto per quei clienti che non sono ancora pronti al salto verso l’elettrico puro. Non a caso, la tecnologia Full Hybrid E-Tech ha già superato il traguardo simbolico del milione di unità vendute, contribuendo in modo decisivo al posizionamento del marchio ai vertici del mercato ibrido europeo.

Sotto il cofano della Symbioz, il motore termico quattro cilindri aspirato passa da 1.6 a 1.8 litri, adottando l’iniezione diretta ad alta pressione e mantenendo il ciclo Atkinson per privilegiare l’efficienza. La potenza sale da 94 a 109 cv, mentre la coppia cresce in modo sensibile, arrivando a 172 Nm e rendendo la risposta più pronta già ai bassi regimi. Restano invariati i due motori elettrici, uno dedicato alla trazione e alla rigenerazione in frenata e l’altro con funzione di generatore e supporto alle cambiate, ma aumenta la capacità della batteria, che passa da 1,2 a 1,4 kWh, migliorando la disponibilità di energia in modalità elettrica.