Una giornata infinita. Cominciata a Palmoli, proseguita a Vasto e terminata all'Aquila. Per la famiglia nel bosco ieri è stata una giornata dalle tinte molto forti, con l'abbraccio prima a Catherine e ai bambini di mamma Pauline e della sorella Rachael e poi con la seconda perizia psichiatrica disposta dal Tribunale per i minorenni aquilano.

Alle 14.30 Nathan e Catherine accompagnati dai legali Danila Solinas e Marco Femminella e dalla consulente di parte, la psicologa Martina Aiello, si sono presentati allo studio della psichiatra Simona Ceccoli, consulente tecnica d'ufficio. Erano presenti anche l'interprete, la curatrice e la tutrice. All'esterno dello studio, ben visibile, un cartello con la scritta: «vietato l'ingresso ai giornalisti». I due coniugi sono entrati mano nella mano, come al solito.

Dopo oltre due ore di colloquio, uscendo, si sono stretti in un forte abbraccio. «Sono incontri emotivamente carichi - afferma la psicologa Martina Aiello -. Uscire dal colloquio con la consapevolezza di aver dato il massimo e di essersi resi disponibili al confronto è un momento liberatorio di grande sollievo. Hanno dimostrato determinazione. Ad oggi non ci sono ancora le condizioni perché questa separazione permanga. Non troviamo condizioni che giustifichino una misura così severa».