Per secoli gli elefanti di Annibale sono stati soprattutto un’immagine letteraria e simbolica. Ora un piccolo osso rinvenuto a Cordova offre una possibile prova fisica della loro presenza. Archeologia e scienza riportano sul terreno una delle storie più celebri dell’antichità.

Un ritrovamento inatteso nel sottosuolo di Cordova

Un frammento osseo grande quanto una palla da baseball, rinvenuto durante uno scavo archeologico preventivo a Cordova, nel sud della Spagna, potrebbe rappresentare la prima prova materiale diretta dell’uso degli elefanti da guerra da parte delle truppe cartaginesi in Europa durante la Seconda guerra punica (218–201 a.C.).

Il reperto è stato scoperto nel 2020 nel sito archeologico di Colina de los Quemados, identificato con l’oppidum iberico che precedette la fondazione della Cordova romana. L’indagine è stata condotta da un team internazionale e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Archaeological Science: Reports.

L’osso: identificazione e datazione