Costumi, mise da gran sera, grandi stilisti ed effetti speciali. Lo stile italiano domina anche alla grande festa di apertura dei giochi a San Siro

di Serena Tibaldi

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Ci siamo, con la cerimonia di venerdì sera a Milano nello stadio di San Siro, sono iniziate le Olimpiadi invernali. E tra effetti speciali, ospiti a sorpresa, apparizioni e sparizioni, la moda ancora una volta ha tenuto banco. D’altronde, siamo nella capitale dello stile. E perciò, di stile parliamo. Iniziando dall’omaggio alle sculture di Antonio Canova: non possiamo che apprezzare le decine di variazione sul tema delle toghe, nelle diverse sfumature di bianchi e laminati. Non ci disturbano nemmeno gli orli tagliati al vivo.

Nei panni di una donna un po’ diva, un po’ direttrice d’orchestra. L’optical è sempre una certezza, ci sta. Dopodiché, giù di colori: è un attimo che da un concetto minimal chic si passa a un’allegra caciara in technicolor. Il costumista Massimo Cantini Parrini sa quello che fa.