Dopo Berlino e Milano arriva a Madrid Alchimia - La rivoluzione del design italiano, la prima retrospettiva completa dedicata al collettivo milanese fondato nel 1976 da Alessandro e Adriana Guerriero.

La mostra, prodotta dall'ADI Design Museum in collaborazione con il Bröhan-Museum, sarà ospitata all'Istituto Italiano di Cultura di Madrid da oggi, 6 febbraio, al 14 marzo 2026, nell'ambito del Madrid Design Festival.

Curata da François Burkhardt, Tobias Hoffmann e Alessandro Guerriero, l'esposizione ripercorre l'esperienza di Alchimia, vincitore del Compasso d'Oro nel 1981 e attivo fino al 1992, protagonista di una stagione di radicale rinnovamento del design italiano.

Nato in un periodo di profondi cambiamenti sociali e culturali, Alchimia si configurò come un laboratorio interdisciplinare aperto, in cui design, architettura, arti visive, moda, musica e performance si intrecciavano liberamente, dando vita a una pratica progettuale utopica e provocatoria, in aperta critica al funzionalismo dominante.

Al progetto contribuirono figure centrali della cultura del design come Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Andrea Branzi e Michele De Lucchi, uniti dal rifiuto dei dogmi del modernismo e dalla volontà di restituire al design una dimensione comunicativa e critica.