In una sala sul mare era tutto pronto per un evento, i tavoli già preparati per i clienti con tovaglie eleganti e bicchieri da vino. Nell'altra, invece, ancora i piccoli abeti utilizzati per allestire la sala ristorante durante le festività di Natale. Ma i saloni del ristorante la "Casa rossa" a Torre del Greco sono risultati abusivi. E quello a livello del mare e' stato realizzato utilizzando la spiaggia di proprietà dello Stato. È scattato perciò il sequestro di entrambi i saloni, in totale ottocento metri dello storico ristorante che sulla targa porta la data 1888. Il provvedimento della Capitaneria di porto di Torre del Greco è arrivato in seguito ai controlli avvenuti nella giornata di ieri. Al titolare di una delle più antiche strutture della ristorazione vesuviana contestata anche l’occupazione abusiva, perpetrata sul demanio marittimo, di un ampio pezzo di litorale torrese.
Gli approfondimenti investigativi eseguiti, che hanno visto la collaborazione dei tecnici del comune di Torre del Greco, hanno fatto emergere che l’ampia sala ristorante della nota struttura alberghiera, realizzata mediante un terrazzamento sul demanio marittimo, non era più in possesso di un titolo concessorio valido, in quanto decaduto. Ma i problemi più seri sono stati riscontrati nel piano di sotto. Qui era stata creata, senza autorizzazione, una ulteriore sala, sottraendo all’uso pubblico un importante tratto di arenile demaniale di circa 500 metri quadrati.








