L’incontro è avvenuto grazie alla visita di Vance in Italia, in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Il Quirinale ha colpito ancora. Questa volta, per lesa maestà, è caduta la testa dell’ex direttore di Rai sport Auro Bulbarelli, il quale, stasera, avrebbe dovuto fare la telecronaca dell’inaugurazione dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina. Sarà sostituito nonostante stesse seguendo da due anni questo progetto per la tv di Stato (era tornato a Rai Sport proprio per seguire i Giochi nella sua città d’adozione).
Gianluigi Paragone racconta la sua esperienza in Italexit e ammonisce il generale Vannacci sulla difficoltà di superare la soglia di sbarramento alle elezione senza una struttura partitica forte alle spalle.
Con l’approssimarsi della scadenza referendaria si assiste a un notevole accentuarsi della verve polemica da parte del fronte del No verso la riforma costituzionale propugnata dal presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e dal ministro ella Giustizia, Carlo Nordio, soprattutto nella parte in cui si sostiene che la separazione delle carriere giudiziarie altererebbe il ruolo assegnato dalla Costituzione al pm.
«Falcone era per la separazione delle carriere. Me lo disse di persona». Non lo afferma uno qualsiasi ma Antonio Baldassarre, presidente della Corte costituzionale nel 1995, nonché presidente Rai nel 2002, durante il convegno organizzato ieri al Senato dal Comitato Sì riforma.










