Abusi sessuali via via più pesanti sono stati imposti da un maestro di canto a un allievo di 16 anni, per oltre due anni, nel Torinese.

L'uomo, di 40 anni, è stato condannato a quattro anni e sei mesi di carcere per violenza sessuale.

I giudici del tribunale di Ivrea hanno disposto per l'insegnante l'interdizione dai pubblici uffici e una provvisionale di 25mila euro alla vittima, costituitasi parte civile.

A riportarlo è il quotidiano la Repubblica.

"Per lui è una liberazione, un sollievo - spiega al giornale l'avvocato del ragazzo, Federico Cester -. La sua più grande paura è sempre stata di non essere creduto e riconosciuto come vittima. Ma in queste vicende la sentenza non è mai una vittoria per nessuno".