Venerdì e sabato, a Genova, un monologo per raccontare il percorso che ha profondamente cambiato l’attrice: dalla diagnosi di tumore alla nuova immagine di sé
Genova - La diagnosi di tumore al seno arriva nel 2020. E un colpo duro, improvviso e destabilizzante che la costringe a confrontarsi con il peso della malattia, la paura, l’incertezza e un corpo che cambia: è da questa esperienza che nasce “Col seno di poi”, monologo di stand up scritto e interpretato da Federica Ruggero, in scena al Teatro della Tosse venerdì 6 febbraio alle 21.30 e sabato 7 febbraio alle 19.30, con la regia di Marco Taddei. “All’inizio realizzare uno spettacolo teatrale non mi sarebbe passato neanche per la mente - racconta Federica Ruggero - quando ho iniziato a scrivere avevo un’esigenza molto più terra terra: fare ordine, non lasciare che l’esperienza più importante della mia vita restasse solo un ricordo dentro di me. Poi, un pomeriggio, ho confidato a Marco Taddei di aver scritto la storia del mio rapporto con il corpo e con lo specchio, prima e dopo il tumore, ed è stato lui a propormi di trasformarla in uno spettacolo”.
Una sintonia artistica e una collaborazione che si rivelano fondamentali per dare vita ad un'esperienza narrativa condivisa: “Il mio compito è stato quello di costruire una struttura che permettesse alla storia di Federica di arrivare al pubblico con chiarezza ed emozione ma senza perdere il ritmo della stand up - aggiunge Taddei - Anche il titolo è nato da questo confronto: inizialmente avevamo pensato a “Il peso delle tette”, poi siamo arrivati insieme a “Col seno di poi”, una scelta che racconta meglio lo spirito dello spettacolo e che vuole accompagnare il pubblico in una riflessione più ampia e consapevole sull’esperienza raccontata”.








