Una tregua olimpica, "antichissima usanza che accompagna lo svolgimento dei Giochi".

Uno stop dai combattimenti, dalle violenze e dai conflitti nei giorni di Milano-Cortina quando dal 6 al 22 febbraio oltre 3500 atleti e oltre 100 delegazioni dal mondo si ritroveranno insieme per i Giochi invernali. La invoca papa Leone all'Angelus che nei giorni scorsi ha già dedicato telegrammi e messaggi ai Giochi olimpici e paralimpici, ritenendoli una importante occasione anche per rinsaldare i veri valori .

"Venerdì prossimo - ha detto - inizieranno i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, a cui faranno seguito i Giochi Paralimpici. Rivolgo i miei auguri agli organizzatori e a tutti gli atleti. Queste grandi manifestazioni sportive costituiscono un forte messaggio di fratellanza e ravvivano la speranza in un mondo in pace". "È questo anche il senso della tregua olimpica", si è quindi appellato, "auspico che quanti hanno a cuore la pace tra i popoli e sono posti in autorità, sappiano compiere in questa occasione gesti concreti di distensione e di dialogo". Parole subito raccolte a nome del governo italiano dal ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi che sottolinea come siano "preziose e ricche di significati".