Roma, 5 feb. (askanews) – Claudio Ranieri fa il punto sul presente e soprattutto sul futuro della Roma, raccontando a Sky Sport il progetto avviato con Gian Piero Gasperini e sostenuto dalla proprietà Friedkin. Un percorso che guarda lontano, senza promesse immediate ma con obiettivi chiari.
“Noi non è che stiamo chiedendo di andare in Champions League, anche se è la voglia di tutti quanti”, spiega Ranieri. “Con la proprietà si è parlato di un programma di tre anni, dove l’allenatore ha chiesto 15-16 giocatori da far ruotare e altri giovani. Siamo la Roma, tutto subito non è possibile”. Il dirigente giallorosso sottolinea la soddisfazione per il lavoro svolto finora: “Stiamo facendo molto bene, siamo molto contenti di come la squadra e di come Gasperini sta lavorando”.
Ranieri chiarisce anche il processo che ha portato alla scelta dell’allenatore: non una decisione individuale, ma condivisa. “No, abbiamo scelto. C’è stata una lista di nomi e io, tra tutti, ho detto la mia. Poi loro hanno parlato con alcuni allenatori e hanno scelto Gian Piero”.
Il progetto è noto sin dall’inizio, tra ambizioni e realismo. “È quello che sappiamo dall’inizio. La voglia è quella di andare il più alto possibile, però stiamo costruendo”, ribadisce Ranieri, ammettendo di essere stato sorpreso dal numero di innesti arrivati nei primi due mercati. “Questo dimostra che Gian Piero è molto bravo: voleva Malen e Zaragoza, sono arrivati”. Sugli investimenti sui giovani, Ranieri è chiaro: “Non puoi competere con Chelsea, Liverpool, Paris Saint-Germain. Stiamo cercando di fare qualcosa, sperando di centrare questi ragazzi”.







