Roma, 5 feb. (askanews) – Si è svolto ieri, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, presso la Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, l’evento “Quando nutrirsi è curarsi: il valore della nutrizione medica specializzata in oncologia. Una risorsa per il sistema sanitario, un diritto per tutti”, su iniziativa della Sen. Ronzulli, in collaborazione con FAVO RA OdV, Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia.

L’incontro, riferisce una nota, ha messo al centro una delle sfide più urgenti e ancora sottovalutate dell’assistenza oncologica: la malnutrizione, che colpisce fino all’80% dei pazienti con tumore e incide negativamente su sopravvivenza, tolleranza alle terapie, qualità di vita e sostenibilità del sistema sanitario. Una questione di primaria rilevanza, che è stata riconosciuta come tale anche dall’inserimento dello screening nutrizionale oncologico nelle politiche sanitarie nazionali tramite la recente Legge di Bilancio.

In questo contesto gioca un ruolo fondamentale la nutrizione medica con gli Alimenti a Fini Medici Speciali (AFMS) espressamente formulati e destinati alla gestione dietetica dei pazienti, sotto controllo medico. Essi sono destinati all’alimentazione completa o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o sostanze nutrienti, oppure con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche, la cui gestione dietetica non può essere effettuata esclusivamente con la modifica della normale dieta. Tra questi, in particolare, gli ONS sono una soluzione clinica efficace per contrastare la malnutrizione e apportano benefici comprovati sugli esiti clinici e sulla qualità di vita dei pazienti.