"Con questo provvedimento diamo il via a una trasformazione profonda e necessaria di uno dei nodi nevralgici della nostra città. Il Centro direzionale non deve più essere percepito come un'isola staccata dal contesto urbano, ma come un quartiere vitale, sicuro e accessibile. Partiamo dai sistemi di risalita perché la mobilità verticale è il primo requisito per garantire la dignità dello spazio pubblico e la facilità di accesso per tutti i cittadini. La nostra visione è quella di una 'città della prossimità' dove il verde, la sicurezza e la qualità dei materiali contribuiscano a creare un ambiente urbano contemporaneo e accogliente, capace di attrarre nuove funzioni e socialità". Così, in una nota, la vicesindaco al Comune di Napoli con delega all'urbanistica, Laura Lieto, nell'annunciare che la giunta, su sua proposta e del sindaco Gaetano Manfredi, ha approvato in linea tecnica il documento di indirizzo alla progettazione (dip) per l'intervento complessivo denominato "grande progetto di riqualificazione del Centro direzionale di Napoli".

Il primo intervento operativo approvato riguarda la riqualificazione dei sistemi di risalita, con un quadro economico di 1milione e 310 mila euro interamente finanziato tramite mutui della banca europea per gli investimenti (b.E.I.). Questo lotto prioritario mira a rifunzionalizzare i collegamenti verticali del centro direzionale, garantendo accessibilità e sicurezza.