Una manovra da 610 milioni di euro, e con una previsione di cassa di 1 miliardo di euro per il 2026. Fondi per strade, scuole, trasporti, occupazione, sviluppo sostenibile e ambiente, ma anche tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e assetto del territorio. Con il voto favorevole della maggioranza il Consiglio metropolitano di Napoli ha adottato, nel corso della seduta di questa mattina nell'aula di Santa Maria la Nova, il Bilancio di Previsione 2026 corredato dei suoi allegati, tra cui i Piani delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche e l'Elenco annuale, il Programma Triennale degli acquisti dei beni e dei servizi e la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2026-2028.

La seduta che si è aperta con la solidarietà espressa dall'Aula agli abitanti di Casoria sfollati per il crollo della palazzina nella notte tra il 22 e il 23 gennaio scorsi e all'amministrazione comunale. Il vicesindaco Giuseppe Cirillo ha letto una lettera scritta dal personale dell'Ente in memoria dell'ex segretario generale Franco Nardone, recentemente scomparso.

Il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi: "La Città Metropolitana si conferma un ente in salute. Un ente che sta, tra l'altro, da quando ci siamo insediati, amplificando la sua azione diventando sempre più ente di programmazione e di coordinamento dello sviluppo del territorio, in un rapporto di grande e proficua sinergia con i Comuni, con gli altri soggetti pubblici e con i settori produttivi. Anche quest'anno - aggiunge - stanziamo risorse ingenti per quelli che consideriamo i settori strategici dell'Ente, quali scuole, strade, ambiente, cultura, transizione ecologica e digitale, per la crescita di tutta l'area metropolitana. Il mio ringraziamento, dunque, a tutte le forze politiche in Consiglio che hanno contribuito, ciascuna in base al proprio ruolo, al raggiungimento di questo grande risultato".