VENEZIA - La fuga dal pronto soccorso dell'ospedale di un detenuto è terminata con la cattura dell'uomo vicino alla stazione ferroviaria Santa Lucia. Protagonista un detenuto «di difficile gestione», già destinatario di un provvedimento di trasferimento in altra sede: l'uomo, recluso nella Casa Circondariale Santa Maria Maggiore, stamani, giovedì 5 febbraio, è stato accompagnato all'ospedale di Venezia. Qui, durante la permanenza al pronto soccorso, ha spintonato uno dei due agenti di scorta, facendolo cadere a terra, per poi darsi alla fuga approfittando del fatto che l'altro agente era impegnato a parlare con il medico. Lo riferisce Giovanni Vona, segretario nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria per il Triveneto. La fuga del detenuto, tuttavia, è terminata poco dopo: l'uomo è stato ripreso dalla polizia penitenziaria nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia.

«Appena scattato l'allarme - evidenzia Vona - il Reparto di Santa Maria Maggiore ha reagito con straordinaria prontezza: colleghi disponibili e anche liberi dal servizio si sono immediatamente attivati nelle ricerche, riuscendo a individuare e bloccare il fuggitivo in pochissimo tempo, nei pressi della stazione FS di Venezia».