Ha approfittato di una visita in ospedale per evadere dal carcere. Sono in corso le ricerche di un detenuto di origini pugliesi di 45 anni, fuggito nel tardo pomeriggio dall’ospedale Santo Spirito, dove era stato condotto per una visita ambulatoriale. L’uomo, in attesa di primo giudizio, era associato al carcere di Regina Coeli. Agli agenti della polizia penitenziaria e delle altre forze dell’ordine è stato affidato il compito di setacciare le aree a ridosso dell’ospedale alla ricerca di indizi utili al rintraccio.

“Non abbiamo le forze per gestirli”. I ragazzi evasi dal carcere minorile di Casal del Marmo spediti in tre diversi penitenziari

Romina Marceca

25 Luglio 2024

A comunicare la notizia è stato il segretario del sindacato Fns Cisl Lazio, Massimo Costantino, che ha sottolineato le carenze d’organico all’interno di Regina Coeli. “Manca il 26 % del personale di polizia penitenziaria, ossia 130 unità. Regina Coeli, con un sovraffollamento del 187,2 %, si colloca tra i primi venti posti nel panorama nazionale. Come Fns Cisl Lazio – prosegue Costantino – da tempo denunciamo le condizioni di estrema difficoltà in cui opera il personale di polizia penitenziaria; più volte abbiamo rappresentato le difficoltà di operare in condizioni di sicurezza per gli agenti, nonostante l'utilizzo di personale in servizio all'interno delle strutture penitenziarie, che causa un continuo susseguirsi di attività in sotto organico”.