Negli anni è cresciuta la preoccupazione tra gli esperti e le autorità di regolamentazione che il tempo trascorso davanti allo schermo e gli algoritmi che creano dipendenza stiano danneggiando lo sviluppo psichico dei bambini, spingendo le autorità, anche in India, ad optare per i divieti sui social media per bambini e adolescenti. Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato nei giorni scorsi il divieto di usare i social network in Spagna per i minori di 16 anni. La Francia sta elaborando un provvedimento simile ma per i minori di 15 anni. Il rischio, in Europa così come in Oriente, è che l'uso intensivo che i giovani fanno del telefonino non permetta più loro di distinguere tra realtà finzione.