MESTRE (VENEZIA) - Boom di auto spaccate al quartiere Pertini. Nell'arco di dodici giorni ne sono state danneggiate almeno cinque: tutte posteggiate nel parcheggio di fronte alla chiesa del Corpus Domini e sempre attorno all'ora di cena.

All'interno di una di queste vetture i vandali hanno anche lasciato della marijuana, cartine e filtrini, senza oltretutto rubare nulla. «Il primo episodio risale a 12 giorni fa racconta il portavoce del comitato Quartiere Pertini Giorgio Rocelli: qualcuno aveva mandato in frantumi i finestrini posteriori di una macchina per prendere ciò che c'era all'interno. Non ci siamo però allarmati, pensando si trattasse di un caso isolato. La situazione ha iniziato a spaventarci con l'aumentare di segnalazioni analoghe: ne sono arrivate altre quattro in pochi giorni. Per questo, come comitato, abbiamo diffuso un avviso ai cittadini chiedendo loro di non lasciare nulla di incustodito nelle auto e di segnalare strani movimenti in quella zona». Nonostante i residenti da giorni evitino di lasciare oggetti di valore all'interno delle loro auto, le spaccate non si sono comunque fermate.

«Hanno rotto il vetro posteriore della mia macchina metro ero in turno», racconta una giovane operatrice sanitaria che lavora in una struttura protetta a pochi metri dalla sala civica del quartiere. «Non avevo nulla di valore all'interno, ma credo non abbiamo nemmeno provato a cercare qualcosa spiega la donna. Anzi, penso avessero l'intenzione di fumarsi una canna dentro la mia macchina, dato che nei sedili posteriori hanno lasciato dell'erba, cartine e filtrini».