"Consideriamo nostro dovere alleviare il vostro dolore".
Lo scrivono Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, in una lettera inviata ieri ai loro dipendenti. Dopo la strage di Capodanno, dove sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, "oggi abbiamo deciso di rompere il silenzio che ci è stato imposto", spiegano.
Nella missiva di due pagine, citata da Franceinfo, gli imprenditori francesi dedicano un pensiero anche ai dipendenti morti nell'incendio: la cameriera Cyane, Stephan, l'addetto alla sicurezza e Mateo, il DJ. "Portiamo il lutto anche per coloro che non ci sono più, con un dolore immenso", scrivono. Eravate i nostri protetti e lo siete ancora. Ci assumiamo questa responsabilità - aggiungono - senza cercare in alcun modo di scaricarla su di voi. Non avremmo mai potuto immaginare una simile tragedia. Dal 1° gennaio, incarniamo l'infelicità che ha colpito il Constellation".
I proprietari del Constellation si dicono "feriti da numerose calunnie: una delle più ignobili è stata la nostra presunta fuga immediata con la cassa sotto il braccio, mentre eravamo lì ad affrontare il caos, terrorizzati da scene di guerra in quella notte d'orrore, cercando di prestare soccorso, in particolare ad alcuni di voi". I dipendenti dei locali di Jacques e Jessica Moretti si sono rivolti al sindacato svizzero perché non hanno ricevuto lo stipendio di dicembre, a causa del blocco da parte della procura dei conti correnti che fanno capo agli imprenditori francesi. Il mandato di pagamento - hanno riferito alla Procura i legali di Jessica Nicola Meier e Yael Hayat - era già stato eseguito dalla titolare, ma non è andato a buon fine a causa del congelamento dei fondi. Tra i salari di cui è stata disposta senza esito la liquidazione figura anche quello di Jessica di 5.134 franchi.








