I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasposti e Faisa Cisal in un volantino unitario a seguito dell'allarme sui conti aziendali lanciato dal collegio sindacale, l'organo di controllo della società: “Non paghino i lavoratori”
Un autobus Amt in una foto di archivio
Genova - "La crisi di Amt non la pagheranno i lavoratori. Apprendiamo dagli organi di stampa come il collegio sindacale dell'azienda, organo di controllo delle società per azioni, con il compito di vigilare sull'amministrazione e sull'osservanza della legge e dello statuto, abbia comunicato al consiglio di amministrazione l'apertura dello stato di crisi aziendale di Amt, causato da un'esposizione finanziaria che potrebbe compromettere la continuità aziendale".
Lo ribadiscono i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasposti e Faisa Cisal in un volantino unitario a seguito dell'allarme sui conti aziendali lanciato dal collegio sindacale, l'organo di controllo della società.
"Già dal 2022 abbiamo evidenziato come nelle aziende di trasporto pubblico liguri si avvicinasse una emergenza economica ma soprattutto finanziaria, a causa delle insufficienti contribuzioni pubbliche da destinare al settore, aggravate dalla pesante esposizione finanziaria dovuta alla mole degli investimenti in corso – sottolineano i sindacati – Spiace constatare come, solo ora, il collegio sindacale prenda atto della grave crisi finanziaria in cui versa Amt".






