Cda della Reggia di Caserta nelle mani di Fratelli d’Italia “grazie” al decreto sulle nomine del ministro Giuli. I deputati del Partito Democratico Piero De Luca e Stefano Graziano, che nella giornata di ieri hanno sollevato il caso, rilevando tra i quattro membri nominati con il decreto del 30 gennaio la figura dell’avvocato Paolo Santonastaso, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Caserta, insistono e annunciano un’interrogazione parlamentare “per conoscere nel dettaglio i curricula dei neo nominati” componenti del Consiglio di amministrazione della Reggia di Caserta “che risultano espressione diretta di forze politiche”.
“Quanto accaduto alla Reggia di Caserta – affermano anche oggi i dem – è estremamente grave e rappresenta l’ennesima conferma di una strategia che il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, sta portando avanti su tutto il territorio nazionale: la politicizzazione di istituzioni che dovrebbero, per loro natura e per legge, rimanere fuori da ogni logica di parte". Ma, proseguono, i musei e gli istituti culturali dello Stato non sono proprietà dei partiti politici né strumenti di propaganda. Sono luoghi che devono operare esclusivamente nell’interesse pubblico, con l’obiettivo della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio culturale, agendo con piena autonomia e con la massima neutralità di giudizio”.






