Sabato la sua mamma verrà sepolta. In modo degno, all'interno di una bara, in un cimitero. Il figlio di Federica Torzullo dovrà dirle addio, dopo che suo padre gliel'ha strappata perché non accettava la separazione. E proprio per parlare dei rapporti tra i suoi genitori, ieri pomeriggio il bambino di 10 anni è stato sentito dai pm di Civitavecchia con un'audizione protetta, alla presenza del suo curatore speciale, del tutore legale e di uno psicologo. Gli inquirenti hanno voluto capire se il minore abbia percepito tensioni dentro casa, specie la sera dell'8 gennaio, quando ha cenato con i suoi per l'ultima volta, nella loro villetta di Anguillara Sabazia, e poi il padre lo ha accompagnato a dormire dai nonni materni.

Claudio Carlomagno, dopo aver confessato di aver ucciso sua moglie e sotterrato il corpo in una buca profonda due metri, ha spiegato di averlo fatto perché Federica voleva togliergli il bambino, o almeno la quotidianità di vita che aveva con lui. In realtà la 41enne - come hanno ribadito i suoi genitori e sua sorella Stefania - non aveva alcuna intenzione di separare il padre dal figlio. Il piccolo sarebbe rimasto ad abitare nella loro casa e i coniugi si sarebbero alternati sotto quel tetto per stare insieme a lui. Il movente indicato dal killer è dirimente, perché probabilmente la sua difesa si muoverà su questo terreno per far decadere la contestazione del nuovo reato di femminicidio, puntando al riconoscimento dell'omicidio, che in presenza di una sola aggravante (il vincolo parentale) gli eviterebbe una condanna certa all'ergastolo.