Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 7:23
di Stephanie Brancaforte e Massimiliano Perna
Il ciclone Harry che ha colpito la Sicilia, provocando danni stimati in un paio di miliardi di euro, è stato ignorato per giorni da media e governo nazionale. L’incredibile furia distruttiva del vento, con raffiche di oltre 60 km/h, e del mare, con onde che hanno raggiunto i 15 metri di altezza, ha lasciato una lunga scia di danni, risparmiando le persone solo grazie al funzionamento dell’allerta preventiva, diramata dalla protezione civile regionale.
L’assenza di vittime ha forse reso “poco attraente” la vicenda per il mainstream nazionale e per il governo. Niente copertura mediatica, né trasmissioni o “speciali”, nessun accenno da parte della premier, né solidarietà, in un Paese che, sui social, ha invece vomitato razzismo nei confronti delle popolazioni colpite.






