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Ultimo aggiornamento: 14:44

Francesca ha 24 anni, lavora con i bambini in vista di iniziare un percorso di studi in Scienze della Formazione. Elvira, invece, di anni ne ha 29, è originaria di Caserta, è avvocata e lavora presso il Consiglio Superiore della magistratura. Percorsi diversi, ma accomunati da due realtà: anzitutto, la provenienza da una famiglia scout (“Mia madre ha fatto l’ultima route scout – campeggio in cammino, ndr – con me nella pancia all’ottavo mese e papà che la seguiva in macchina”, racconta Elvira). E, soprattutto, l’essere oggi due “cape” scout. Per i lupetti e le lupette del gruppo Roma 85, infatti, Francesca Mellina ed Elvira Pozzuoli si chiamano solo ed esclusivamente Akela e Bagheera, due figure centrali nel racconto del Libro della Giungla di Rudyard Kipling, sfondo narrativo e di valore dei lupetti e delle lupette Agesci.

L’incontro tra Francesca e Elvira è stato casuale. “Ero andata via da Caserta, anzi precisamente Santa Maria Capua Vetere per venire a Roma”, racconta Elvira, “poco dopo aver preso la mia partenza scout, che consiste sostanzialmente nel fare una scelta di fede, politica – non partitica, ma di attenzione ai valori sociali e all’aiuto del prossimo – e di servizio, nel mio caso i minori disagiati. Ma un giorno, entrando nella chiesa sotto casa a Roma, ho scoperto che c’era un gruppo scout. Sorpresa, mi sono subito informata ed eccomi qui, nonostante nella mia vita il tempo libero fosse già pochissimo”.