"Ieri al rione Conocal di Ponticelli è morta una ragazza di 22 anni, Ilenia, accoltellata da suo fratello perché lei faceva rumore, forse ascoltava un po' di musica, e il fratello voleva dormire.
E così, una coltellata alla schiena, poi l'ha scaricata fuori dall'ospedale". Lo afferma don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, alla Conferenza nazionale della dirigenza Inps "La forza dei valori".
"Intanto veniamo a sapere stamattina che la mamma di questi giovani è già stata in carcere, che il patrigno è uno dei capi della zona. Io mi domando a 22 anni questa ragazza dove ha potuto mai succhiare il latte della legalità e della solidarietà?", aggiunge don Patriciello.
"Il rione Conocal di Ponticelli è un rione orribile, terribile, sono questi rioni che non dovevano mai nascere, ghetti lasciati a se stessi per 10-20-30-40 anni: i gatti sono andati via e i topi hanno ballato. Così era anche Parcoverde fino a qualche anno fa, io sono parroco da tanti anni in questo quartiere di Caivano. Non dovevano mai nascere questi quartiere, chi li ha costruito se li porterà nella coscienza", sottolinea il parroco che racconta di aver pensato che "forse sono stati fatti a posta, a tavolino, perché tutto tutto tutto contribuisce ai isolare quelle persone".













