Nel cuore di un’emergenza che sta mettendo a dura prova comunità e istituzioni, il dibattito politico italiano diventa televisivo. Ieri sera, durante la puntata di “DiMartedì” su La7, Marianna Aprile e Antonio Padellaro si sono confrontati – con toni sostenuti – sull’operato del governo guidato da Giorgia Meloni nella gestione della recente drammatica situazione in Sicilia. La tensione tra centinaia di famiglie evacuate e la reazione degli schieramenti politici è infatti uno dei temi più discussi anche nei talk show. A scatenare la discussione è stata la critica di Aprile, che ha contestato alla premier una mancanza di “reale vicinanza” alle popolazioni siciliane colpite, un’accusa direttamente legata a come il governo avrebbe risposto alla grave frana di Niscemi e alle richieste di attenzione della popolazione locale. Secondo la giornalista, infatti, il disagio non è solo naturale ma politico. “La situazione dei siciliani in questo momento – ha detto – è ascrivibile anche agli ultimi otto anni della sua parte politica e quindi sarebbe stato complicato andare ad affrontare quella che lei chiama piazzata, ma era una richiesta di attenzione da parte di una popolazione che si è sentita abbandonata per giorni”.