Prova di forza del Milan a Bologna.
Chiamata a rispondere al tentativo di fuga dell'inter, la squadra di Allegri si impone per 3-0 al Dall'Ara e sale a -5 dai nerazzurri. Lo fa nel giorno in cui il tecnico deve rinunciare a Saelemaekers, Pulisic e Gimenez mentre Leao non al meglio siede in panchina. Così Nkunku e Loftus-Cheek colgono l'occasione da titolari e segnano i primi due gol della partita, con Rabiot che chiude la gara già al secondo minuto della ripresa.
Di fatto il match dura un tempo, con il Milan che approfitta della crisi senza fine di un Bologna per il quale è notte fonda: la vittoria di Europa League sul campo del Maccabi non è stato un segnale di riscossa come speravano i tifosi. In casa la squadra di Italiano è al quinto ko nelle ultime 6 gare, nelle quali ha pareggiato con il Sassuolo e perso con Cremonese, Juventus, Fiorentina e Atalanta. E ora con il Milan che affonda come lama nel burro delle fragilità difensive di un Bologna alla 16esima gara con gol incassati nelle ultime 17 giocate: è -11 dall'Europa e dal Como, che ha il sapore della fine delle ambizioni in campionato per questa stagione.
Il Bologna è tutto in una partenza forte ma le buone intenzioni sono tutte in un cross di Orsolini, in una conclusione alta di Rowe e in un colpo di testa di Heggem su calcio d'angolo che termina di poco alto sopra la traversa. Poi tocca al Milan, con Nkunku che lotta e strappa sulla propria trequarti il pallone a Heggem per poi verticalizzare: Loftus Cheek si inserisce, brucia Casale sul tempo e si presenta a tu per tu con Raavaglia, strepitoso in uscita bassa ed evitare un gol sicuro. Il Bologna risponde: corner di Miranda e testa di Heggem, che anticipa Gabbia, ma alza sopra la traversa.









