CREMONA. L'Inter non perde un colpo, tiene a bada la Cremonese senza esagerare e vola a +8 in attesa del posticipo di martedi' del Milan a Bologna. E' un momento d'oro per la squadra di Chivu, prima italiana nella classifica Champions e reduce dal successo di Dortmund. La Cremonese e' un ostacolo fragile che viene archiviato in mezz'ora con un colpo di testa di Lautaro, poi Audero e' complice del raddoppio di Zielinski, con una grande conclusione dalla distanza. A cercare di sgambettare la capolista sono i suoi tifosi, con un petardo che scoppia nella ripresa a due passi da Audero che si riprende alla svelta. Lautaro arriva a 170 gol, uno in meno di Boninsegna, terzo nella classifica dei goleador nerazzurri. Attimi di paura allo Zini al 4' della ripresa del match Cremonese-Inter. Il portiere grigiorosso, Emil Audero, è crollato a terra, dopo che un petardo proveniente dal settore interista gli e' scoppiato a pochi centimetri di distanza.
Nella volata per il quarto posto il Como frena con l'Atalanta non sfruttando la superiorita' numerica per 83' per un rosso allo sconsiderato Ahanor che cade nella trappola della provocazione di Perrone. Ma i lariani gettano al vento una caterva di occasioni anche per le prodezze di Carnesecchi che nel recupero ipnotizza Nico Paz che su rigore getta al vento due punti. Prova a rientrare nella corsa all'Europa la Lazio che supera un momento di profonda crisi conquistando il successo col Genoa. Tre punti d'oro, in una contingenza di grande precarieta', anche per il Torino che batte il Lecce dopo quattro ko di fila, salva la panchina di Baroni e si riporta in una zona di centrocampo più rassicurante. E i pugliesi restano a battagliare per evitare il terzultimo posto con la Fiorentina, che non riesce a risollevarsi. Alle loro spalle sembrano precipitare senza freni verso la retrocessione Pisa e Verona. Gilardino e' stato esonerato dopo il ko con il Sassuolo, mentre il club veneto si e' preso una pausa di riflessione prima di decidere su Zanetti.







