La sperimentazione partirà dalla provincia di Bari. Il Cup unico sarà inizialmente attivato dall’Asl di Bari, dal Policlinico e dalle cliniche convenzionate che si trovano nel territorio della provincia. È quello che è stato deciso nell’incontro al dipartimento Salute al quale hanno partecipato fra gli altri l’assessore regionale Donato Pentassuglia e il manager Vito Montanaro, che hanno avuto un confronto non soltanto con i rappresentanti delle aziende ospedaliere ma anche con i rappresentanti dell’ati (associazione temporanea di imprese) che ha vinto l’appalto per realizzare l’infrastruttura digitale.
“Pronto, la mia Tac è adesso? Corro”: tra operatori Cup che richiamano pazienti in lista d’attesa
di Anna Piscopo
Il Cup unico, che di fatto permetterà di gestire le prenotazioni su scala regionale, è un progetto al quale ha lavorato la passata amministrazione e sul quale il presidente Antonio Decaro punta molto, tanto da averlo ricordato anche nel suo discorso nella prima seduta del Consiglio regionale. Per dare attuazione al piano si procederà per step e i primi a sperimentare questa novità saranno i cittadini barese. L’ati che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dell’infrastruttura avrà un anno di tempo per mettere a punto il primo passaggio, ovvero la realizzazione di un Centro unico di prenotazione per la provincia di Bari. Praticamente saranno messe in rete la Asl di Bari, il Policlinico e le cliniche convenzionate: il centro sarà unico, i cittadini che chiedono di poter prenotare un esame potranno conoscere disponibilità e tempi di attesa con un’unica telefonata o consultando la piattaforma telematica.






