Chiede l’avvio di un confronto. All’indomani dell’annuncio del piano sperimentale per l’abbattimento delle liste di attesa la Cgil si rivolge direttamente al presidente della Regione Antonio Decaro. E lo fa per difendere l’operato dei medici.

Angelo Mita: “L’intramoenia non si tocca, una beffa punire chi dedica ai pazienti il tempo libero”

di Anna Piscopo

10 Gennaio 2026

Con il provvedimento il governatore chiede alle Asl di avviare piani sperimentali che passano anche dall’apertura nei fine settimana degli ambulatori. «L’ampliamento degli orari dei servizi diagnostici o consequenziali, in presenza di note carenze di organico, senza un adeguato piano di assunzioni straordinario — spiegano la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, e il segretario generale della FP Cgil Puglia, Gino Lonigro — rischia di tradursi in ulteriore sovraccarico di lavoro per tutto il personale sanitario, che già opera in condizioni emergenziali e ben oltre le ore di lavoro previste.