Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 16:59

L'ufficializzazione è arrivata poco dopo le 16 con un post su Instagram, in contemporanea con l'inizio del consiglio federale del Carroccio. Ieri l'incontro con Salvini

Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Per le opposizioni i toni e i contenuti dell'informativa oggi alla Camera del ministro Matteo Piantedosi sui fatti di Torino, confermano il "bluff" dell'appello all'unità sulla sicurezza lanciato ieri dalla premier Giorgia Meloni. Dall'emiciclo di Montecitorio, lo scontro si è poi spostato in capigruppo al Senato dove il centrodestra "ha forzato votando a maggioranza" la calendarizzazione per domani di comunicazioni - con voto - del ministro dell'Interno. "C'è il tentativo di usare la sicurezza come clava politica contro l'opposizione, è vergognoso. Trasformano una tragedia in una brutta propaganda politica", attacca Francesco Boccia al termine della capigruppo a palazzo Madama.

Le opposizioni potrebbero presentare un testo comune per il voto di domani su Piantedosi. Dalla risoluzione unitaria del Parlamento, avanzata ieri dalla premier Meloni, si è passati così a uno scontro a tutto campo. In aula a Montecitorio Pd, M5S, Avs e Più Europa replicano con durezza al titolare del Viminale. Più morbida Azione mentre Iv mette agli atti che "noi sulla sicurezza ci siamo" ma non sull'ennesimo "decreto spot" del governo, dice Maria Elena Boschi. Per il Pd in aula parla il responsabile Sicurezza, Matteo Mauri, con Elly Schlein seduta accanto. "Piantedosi è venuto qui non a richiamare a unità di intenti, se non in modo ipocrita, ma a fare propaganda e strumentalizzare un fatto gravissimo".